Ho iniziato a meditare tempo fa, purtroppo non ricordo con esattezza quanti anni sono passati, ma più di 5. Di base faccio quasi sempre quella guidata, mi piacciono di più, ma non ci sono solo quelle. Ricordo che qualche anno fa quando avevo la Nintendo Wii c'erano delle attività da fare tipo come in palestra, e si poteva fare della Meditazione Zazen e dovevi guardare se non erro una candela sullo schermo nero. Preferisco farla ad occhi chiusi, ma è ugualmente un modo per rallentare e concentrarsi su una cosa sola.
Cosa non è la meditazione: NON una gara a chi non pensa a nulla in meno tempo, ed è bravo solo quello che sta 30 minuti con la mente vuota. I pensieri è normale che arrivino, bisogna accoglierli e lasciarli andare, questo è il metodo corretto. E non è nemmeno qualcosa di cui vantarsi a chi medita meglio, come è capitato a me. Per un periodo mi sono sentita sbagliata perché una persona che va In alcuni centri Buddhisti ed è vicino ad una filosofia orientale, mi diceva che non ero brava, visto che io dopo anni facevo ancora quelle guidate. Poi per fortuna parlando con qualcuno di più umano, che segue il Taoismo e che Medita, mi ha fatto capire che non sono inferiore se io faccio per lo più quelle, ogni uno DEVE meditare come vuole. E poi a pensarci bene, nessun sito e nessuna app ti dice: la Meditazione guidata la fai per 1 anno o per 3 e poi sei obbligato a fare solo quelle sonore o senza nulla in sottofondo. E quindi per fortuna ho cambiato idea, e continuo a fare quello che mi fa stare bene.
Un po' di storia: La meditazione ha origini antiche e si è sviluppata in diverse culture e tradizioni spirituali in tutto il mondo. Le sue radici possono essere rintracciate in pratiche religiose e filosofiche che risalgono a migliaia di anni fa.
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Induismo: La meditazione è presente nei testi sacri indù, come i Veda e le Upanishad, e si è evoluta in varie forme, tra cui il Raja Yoga, che enfatizza la pratica della meditazione per raggiungere la realizzazione del sé.
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Buddismo: La meditazione è una componente fondamentale del Buddhismo, che affonda le sue radici negli insegnamenti di Siddhartha Gautama (Buddha) nel VI secolo a.C. Le pratiche meditative buddiste, come la meditazione Vipassana e Samatha, mirano alla comprensione della natura della mente e alla liberazione dalla sofferenza.
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Taoismo: Nella tradizione taoista cinese, la meditazione è utilizzata per armonizzarsi con il Tao, o il principio universale. Le pratiche taoiste includono esercizi di respirazione e meditazione statica.
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Tradizioni occidentali: Anche nella tradizione occidentale ci sono forme di meditazione, come la contemplazione cristiana, che cerca di avvicinarsi a Dio attraverso la riflessione e la preghiera.
Le tecniche di meditazione possono variare notevolmente, ma alcune delle più comuni includono:
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Meditazione di consapevolezza (Mindfulness): Si tratta di prestare attenzione al momento presente, osservando pensieri, emozioni e sensazioni corporee senza giudizio.
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Meditazione concentrativa: Implica la focalizzazione su un oggetto specifico, come la respirazione, un mantra o un suono, per sviluppare la concentrazione e ridurre le distrazioni.
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Meditazione trascendentale: Una forma di meditazione che prevede la ripetizione di un mantra specifico per raggiungere uno stato di profonda calma e trascendenza.
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Meditazione guidata: In questa pratica, una guida o una registrazione fornisce istruzioni e suggerimenti per aiutare a visualizzare scenari rilassanti o a esplorare emozioni e pensieri.

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